Non basta conoscere il proprio ambito

Non basta conoscere il proprio ambito

So che sei un magnifico professionista. Non ne ho alcun dubbio. Mi chiedo solo, in che modo, puoi ampliare ed estendere le tue competenze.

Di recente sono stato con Piernando ad un corso, di 3 ore la sera, di Sciamanesimo. È un mondo che desidero esplorare. È stata una magnifica opportunità per fare una serie di considerazioni, ovviamente dal mio punto di vista.

Prima osservazione: colei che ha tenuto il corso era una vera professionista. Non era uno di quei personaggi tutto spiritualità, tutto 7° chakra, immersa in un mondo totalmente non reale e per nulla concreto, tutt’altro. I suoi discorsi, i suoi esempi, era molto concreti e comprensibili e durante il giro di presentazione dei partecipanti, ha immediatamente memorizzato tutti i nomi. Anche il suo public speaking e la capacità di interagire con i partecipanti, molto valido, con capacità di esprimersi in modo fluente, simpatico ed accattivante. Insomma, decisamente capace di svolgere la sua attività, e ti posso assicurare che queste caratteristiche che possono apparire ovvie per una persona che tiene dei corsi, non sono scontati per niente ed anzi, sono qualità che appartengono a pochi.

Seconda osservazione: i partecipanti si sono recati al corso, almeno stando a quanto hanno asserito durante la serata, perché si trovavano in un momento della vita di cambiamento o insoddisfazione, e non sapevano come agire (tra l’altro interessante notare che il 70% dei partecipanti aspiravano a risposte nel campo della vita di coppia e, gli altri, per scelte lavorative). Ad ogni racconto personale, mi guardavo con Piernando e so che pensavamo alla stessa cosa “Una situazione semplicissima da definire ed aggiustare con il coaching”. Inconsapevolmente parlavano di submodalità, time line, metaprogrammi e ogni altro nostro argomento, dando quindi essi stessi le indicazioni sugli strumenti che avrebbero sortito l’effetto del cambiamento. Ed ora mi chiedo: perché sono andati dallo sciamano e non dal coach? La mia risposta è: si attendono che uno spirito, un creatore, una entità, si manifesti dicendo loro cosa fare e magari, ancora meglio, facendo al posto loro.

Intendiamoci, la trainer sciamana, professionista e corretta, ha più volte ribadito che il cambiamento doveva arrivare da loro, dalle loro azioni, dalle loro decisioni, ma la sensazione avuta è che attendessero la chiamata da mondo paralleli.

Terza e Ultima osservazione: peccato che la professionista che ha condotto la serata non conoscesse la PNL. Si perché, durante le spiegazioni che forniva, affrontando caso per caso per aiutare i partecipanti, inavvertitamente, dava comandi diretti negativi, installava difficoltà, elargiva presupposizioni debilitanti e così via. Ribadisco, con assoluta certezza, che non veniva certamente fatto con premeditazione, ma solo per mancanza di una conoscenza approfondita della linguistica e degli effetti che ha sulla nostra psiche.

Ovviamente, quando affermo che avrebbe dovuto conoscere la PNL, mi riferisco alla PNL Etica, che utilizza la sua forza per aiutare il prossimo e come strumento di aiuto.

Frasi tipo “…perché quando tu tieni la rabbia in te…” sono un comando, definito comando diretto, che penetrano nella persona a cui sono rivolte con il messaggio inconscio “TIENI LA RABBIA IN TE”; poco importa se l’intenzione è positiva e se razionalmente colui che ascolta ha compreso il significato dell’intenzione, il messaggio che viene scritto nell’inconscio è diverso e opposto, quindi più deleterio che d’aiuto.

Mi chiedo dunque come mai, coloro che hanno a che fare con il benessere personale, spirituale o materiale, dai preti agli insegnati, dagli sciamani agli istruttori di qualsiasi natura, e gli operatori olistici in generale, non completino la propria preparazione con una adeguata capacità linguistica di comunicare elevando e completando il prodotto che forniscono.

Lo dico con il cuore; gli insegnanti potrebbero durante le lezioni, oltre che insegnare storia influire sull’autostima, gli operatori del benessere potrebbero rendere il proprio operato più incisivo etc.

So bene che tutto questo è apparentemente distante da alcune occupazioni, ma se nella tua attività è compresa la comunicazione, la PNL è uno strumento indispensabile.

Sono di parte? Si. Ma credo che, come io cerco di espandere le mie conoscenze esplorando in ogni altro ambito con curiosità, ogni altro professionista dovrebbe farlo.

Fabio Salomoni
NLP Trainer
NLP Master Practitioner Hypnotist