Le persone che si rivolgono a me hanno solitamente difficoltà nella relazione di coppia ed è importante capire cosa li ha spinti uno verso l’altra e come restituire vitalità alla coppia.

Quando pongo la domanda “perché vi siete piaciuti? Cosa vi ha spinti uno tra le braccia dell’altra?” il più delle volte rispondono: “Perché lo amavo” il che è meglio di “me lo sono sempre chiesto anch’io” ma significa un po’ tutto e niente.

Perché lo amavi? Cosa ti ha fatto decidere per quella persona, tra le tante che hai incontrato nella vita?

C’è sempre un motivo che ti ha fatto scoccare la scintilla verso di Lui anziché verso un altro.

Ogni sua caratteristica che ti ha attratto, rivela un tuo bisogno che andava a compensare:
 – “Perché mi faceva ridere” quindi compensava il tuo bisogno di allegria.
 – “Perché lo vedevo forte sicuro” quindi avevi bisogno di chi ti proteggesse.
 – “Perché aveva tutto ciò che manca a me” quindi il bisogno di compensare le tue lacune.

Oppure lo hai scelto per evitare qualcosa:
 – “Perché era diverso dai miei ex” quindi per evitare i loro difetti.
 – “Perché è diverso da mio padre” quindi per allontanarti dagli atteggiamenti della figura paterna.

Ammettere a se stesse i veri motivi della scelta, è un passo tanto importante quanto difficile perché significa esplorare le parti più profonde e forse dolorose.

Giungere al vero perché hai scelto Lui, significa rivelare i tuoi desideri, i tuoi deficit, le tue mancanze che Lui avrebbe dovuto colmare.

Ma dopo le aspettative c’è la vita vera.

Ad un certo punto della vita di coppia ti accorgi che non riesce più a colmare il vuoto, oppure hai la sensazione che non lo faccia abbastanza, ed ecco che viene meno al ruolo per il quale lo hai scelto.

A questo punto iniziano le accuse.
Lo condanni.
Ha tradito le tue aspettative.

Ma lo stai accusando per una tua debolezza che non trova più rifugio.

Oltretutto molte caratteristiche che cercavi, hai scoperto che nascondevano l’altra faccia della medaglia:
 – “L’ho scelto perché era pazzerello” ma ora ti infastidisce la sua inaffidabilità
 – “L’ho scelto perché era un uomo di successo” ma ora ti senti sola perché è sempre assente.

Il bisogno ha spento la coppia. La pretesa che il partner sia il “soddisfatore” di necessità e, ovviamente anche Lui ha la medesima responsabilità nei tuoi confronti.

Proprio come avviene per una fiamma sotto la campana di vetro, che viene soffocata e si spegne, allo stesso modo il bisogno e le aspettative creano delle costrizioni e degli obblighi per il partner, e tolgono ossigeno al rapporto facendolo morire.

E quindi, come restituire vitalità alla coppia?

Occorre lavorare su di sé per diventare liberi, liberi dal bisogno, e crare un rapporto di coppia realmente basato sull’amore.

Amare per ciò che è e non più per ciò che dovrebbe darti.

Forse ti senti delusa per ciò che non ricevi e per ciò che senti mancare, eppure proprio questa sensazione è la tua grande opportunità per crescere ed evolvere.



Fabio Salomoni




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